ParafarmaciaNews.com

Notizie, informazioni, discussioni sul mondo delle Parafarmacie in Italia

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri

FEF: parafarmacie penalizzate dai distributori intermedi

Riportiamo e volentieri pubblichiamo il seguente comunicato stampa dove la Federazione Esercizi Farmaceutici-FEF ha denunciato all’antitrust le politiche anticoncorrenziali messe in atto da alcuni grossisti di medicinali a svantaggio delle parafarmacie costrette, per essere rifornite di medicinali, presidi , integratori e cosmetici ad effettuare ordini minimi cosa non richiesta nei confronti delle farmacie.Tali politiche  oltre che essere palesemente discriminatorie verso le stesse parafaramcie risulterebbero anticoncorrenziali anche nei confronti del resto dei grossisti di medicinali che sono obbligati per legge a rifornire qualsiasi punto vendita ( farmacie o parafarmacie) entro tempi prefissati. 

Parafarmacianews.com

________________________________________ 

COMUNICATO STAMPA 

PARAFARMACIE PENALIZZATE DAI DISTRIBUTORI INTERMEDI 

La Federazione Esercizi Farmaceutici, raccogliendo le numerose segnalazioni provenienti da tutto il territorio nazionale, denuncia lo stato di grave alterazione del mercato dei farmaci da banco provocata dal comportamento di alcuni distributori intermedi nei confronti delle parafarmacie. A quasi quattro anni dall’approvazione del decreto Bersani e dopo condanne e pronunce dell’Antitrust ci sono ancora aziende che si rifiutano di fornire SOP e OTC agli esercizi di vicinato. In particolare il fenomeno più diffuso è quello d’imporre condizioni di fornitura che, di fatto, negano alle parafarmacie la possibilità di competere ad armi pari nel mercato. Contratti modificati unilateralmente dall’oggi al domani, margini di ricavo irrisori, pagamenti alla consegna o in tempi brevissimi, minimo d’ordine giornaliero e mensile, sono solo alcuni esempi di un rapporto da sempre difficile con i grossisti di farmaci. Tutte condizioni che non sono applicate alle farmacie o a quelle parafarmacie la cui proprietà afferisce ad un titolare di farmacia, determinando praticamente l’impossibilità per le parafarmacie autonome di competere ad armi pari. Al fine di tutelari questi esercizi, ma anche i consumatori che risultano penalizzati da un minor livello di concorrenza è stata inviata una segnalazione all’Antitrust. La F.E.F. ha anche inoltrato una nota all’Associazione che riunisce i distributori intermedi dei farmaci (A.D.F.) ricordando l’obbligo di legge per i distributori di rifornire anche gli esercizi di vicinato e richiedendo un intervento presso i propri associati. Registrando positivamente la volontà del Presidente dell’A.D.F. di evidenziare il malessere dei farmacisti titolari di parafarmacia presso i propri associati, la F.E.F. si augura che l’atteggiamento di chiusura nei confronti delle parafarmacie muti radicalmente e venga riconosciuta loro pari dignità. 

Federazione Esercizi Farmaceutici

Ufficio stampa

Roma, 25 gennaio 2010

Ultimo aggiornamento Lunedì 25 Gennaio 2010 17:44
 
Discuti questa news nel forum. (0 posts)


Bersani: non smetterò un solo istante di difendere le parafarmacie

E-mail Stampa PDF

Bersani ha risposto su LIbero dell '11 settembre 2009 ( pagina di Roma) alla dott.ssa Vania Paganelli che qualche giorno prima aveva scritto al giornale denunciando il boicottaggio a cui sono sottoposte le parafarmacie. "Non smetterò un solo istante di difendere le parafarmacie" ha scritto il segretario del PD. Manterrà la promessa? Si vedrà

In previsione della battaglia di autunno dove è prevista l'inizio della discussione in Senato del ddl Gasparri-Tomassini, la FEF incontrando Bersani nelle Marche ha già consegnato alo stesso Bersani un disegnio di legge a difesa delle parafarmacie da presentare in senato da parte di alcuni parlamentari PD.

www.parafarmacianews.com, la FEF e il MNLF sono ora in attesa che si passi dalle parole chiare di Bersani ai fatti dei senatori PD.

dott Leonardo Marchitto

www.parafarmacianews.com

FEF-parafarmacie

 

 

 

Ultimo aggiornamento Lunedì 25 Gennaio 2010 17:16
 
Discuti questa news nel forum. (1 posts)


La FEF Marche incontra Bersani: difendi le parafarmacie, difendi le liberalizzazioni!

E-mail Stampa PDF

Il 28 agosto scorso a lla festa del PD di Chiaravalle (Ancona) una delegazione della FEF-Marche ha incontrato Pierluigi Bersani. I' agguerrito gruppetto di farmacisti titolari di parafarmacie marchigiane ha esposto uno striscione diretto al punto della questione  "Difendiamo le parafarmacie, difendiamo le liberalizzazioni" .Al dibattito è intervenuto il presidente della FEF-Marche che ha parlato chiaro anche ai parlamentari PD delle Marche (Giovannelli e Magistrelli)  "....dopo le parole ora passiamo ai fatti, aiutateci concretamente in parlamento con proposte che difendano le parafarmacie dal tentativo della maggioranza di governo che con il ddl Gasparri-Tomassini ci vuole strozzare togliendoci la maggior parte dei faramci da banco e restituendo alle farmacie il monopolio di tutti i farmaci! "

Al termine del dibattito lo stesso Bersani si è soffermato più volte sul tema delle parafarmacie e delle liberalizzazioni sottolineando che questo è un tema cruciale per la sua candidatura a segretario del PD.

ParafarmaciaNews.com

Ultimo aggiornamento Giovedì 03 Settembre 2009 18:25
 
Discuti questa news nel forum. (0 posts)


Le aziende farmaceutiche: no a OTC/SOP senza farmacista

E-mail Stampa PDF

L'ANIFA , organizzazione delle aziende dei produttori di medicinali da banco, ribadisce il no alla eliminazione del binomio farmaco-farmacista è liquidano inequivocabilmente ogni proposta tendente a rimuovere la presenza al banco del farmacista nelle parafarmacie e corner GDO. (leggi  in basso l'intervista al presidente ANIFA Daninotti)

Un chiaro segnale inviato a chi propone (come Gasparri-Tomassini PDL o Astore e al. IDV) l'eliminazione della presenza del farmacista nelle parafarmacie consentendo la vendita degli OTC/SOP anche in tabaccherie,bar, alimentari e distributori di benzina. L' ANIFA è un'associazione presente sul campo e operativa che sa perfettamente quali sono i meccanismi che regolano l'acquisto dei farmaci da banco e hanno individuato nella maldestra proposta di qualche senatore (PDL E IDV) un grosso pericolo cioè quello del definitivo affossamento dell'automedicazione responsabile nel nostro paese, mai effettivamente decollata come è successo nel resto dell'Europa. Causa di ciò è quello del limitato numero di specialità farmaceutiche senza obbligo di ricetta medica presenti in commercio in Italia.

Quello che è accaduto invece in questi anni di applicazione del decreto Bersani è un aumento lento ma costante di specialità prima a prescrizione e oggi disponibili senza obbligo di ricetta ma con la garanzia del farmacista consigliere voluta dalla riforma Bersani.

Al di la di quanto viene indicato erroneamente ( o in malafaede) non è il solo caso in Europa anche in Olanda i Drug Store (equivalenti alle nostre parafarmacie) e in Portogallo è richiesto l'obbligo del farmacista per la vendita dei SOP/OTC fuori dalle farmacie:  un meccanismo che in Olanda funziona bene dato che circa il 79% degli OTC/SOP sono venduti nei Drug Store/Parafarmacie.( dati ANIFA 2009)

Crediamo, come l'ANIFA, che la presenza del farmacista nella dispensazione dei medinali OTC/SOP sia fondamentale per una corretta automedicazione e che si antistorico e retrivo qualsiasi provvedimento che abbia come obiettivo eliminare questa situazione, quello che è in ballo è chiaro: l'avvenire e lo sviluppo dell'automedicazione responsabile in Italia e le aziende l'hanno compreso.

ParafarmaciaNews.com 


FARMACI: ANIFA, SVILUPPO AUTOMEDICAZIONE PER FAR RISPARMIARE LO STATO

Agenzia ASCA Roma, 3 set - Un mercato sostanzialmente stagnante che andrebbe pero' sviluppato attraverso nuove molecole e nuove terapie per portare anche dei risparmi nelle casse dello Stato.

Sergio Daniotti, presidente dell'ANIFA, fa il punto sulla situazione del mercato dell'automedicazione in Italia in un'intervista all'ASCA.

D. Presidente Daniotti qual e' la situazione del mercato dell'industria farmaceutica dell'automedicazione in Italia?.

R. E' un mercato che negli anni si dimostra stabile e stagnante, ma gli ultimi dati relativi al 2009 destano un minimo di preoccupazione perche' c'e' stato un calo intorno al 3%, causato in parte dalla crisi economica che inficia sulla spesa da parte delle famiglie.

Ultimo aggiornamento Venerdì 04 Settembre 2009 11:09 Leggi tutto...
 
Discuti questa news nel forum. (0 posts)


Parafarmacie io non voglio chiudere! ( se si resta uniti però)

E-mail Stampa PDF
Riportiamo integralmente in basso una nota  del dott. Paolo Vezzaro apparsa on-line sul sito del Corriere della sera nella rubrica di "Italians" di Beppe Severgnini.

Il dott. Vezzaro ha firmato l'articolo come Gruppo Farmacisti Titolari di Parafarmacia, bene , vuol dire che nel mondo delle parafarmacie c'è fermento ed è positivo, una cosa però ci sentiamo di sottolineare: le forze anti-liberalizzazioni e corporative nel settore dei farmaci si stanno muovendo in vista dell'autunno come una corazzata per eliminare e azzerare le parafarmacie, cosa nota a molti ma che in fondo in fondo la maggior parte dei proprietari delle stesse non considera possibile completamente...........molti credono che alla fine uno stellone, un qualcosa alla fin fine ci salverà.......una pia illusione che gli amici di Omnisalus hanno coltivato fino all'ultimo anche a costo di sostenere pubblicamente la proposta liberticida di Gasparri-Tomassini....un dano enorme all'unità di intenti e di difesa del settore che le associazioni sindacali delle parafarmacie (FEF e ANPI) hanno con accenti diversi comunque portato avanti. I vertici di Omnisalus hanno creduto alla parziale sanatoria delle parafarmacie a farmacie fino a quando Cursi nuovo responsabile della sanità del PDL ha parlato chiaro:" scordatevelo! "

Posso testimoniare una forte delusione e rassegnazione tra la base degli aderenti ad Omisalus..........la rassegnazione è questo il più grave danno fatto al mondo delle parafarmacie italiane da parte di qualche furbone in cerca di visibilità a buon mercato

Non esistono scorciatoie per le varie associazioni ( maggiori o minori  che siano) la priorità deve essere la difesa e l'incremento dello spazio delle parafarmacie nel nostro paese e diciamocelo le sanatorie sono scorciatoie o di qualche furbo( che però trova uno ancora più furbo di lui) o di qualche incantatore di serpenti e non certo di chi vuole difendere le liberalizzazioni e anche il proprio onesto posto di lavoro facendo gli interessi dei consumatori-utenti.

Per questo caro dott. Vezzaro le chiedo di coordinare con le altre associazioni (in principio la FEF di cui faccio parte) le forme di lotta anche dura ed eclatante per attirare le azioni dei media e di politici sulla nostra causa e quella delle liberalizzazioni, lo richiede la situazione, lo richiede il buon senso.

Dott. Leonardo Marchitto direttivo FEF

ParafarmaciaNews.com


Cari Italians,
che da questo Governo ci si potesse aspettare di tutto, è noto. Se vogliono fanno le leggi in due mesi, se vogliono annientano le parafarmacie e le 6.000 persone che vi lavorano, come se niente fosse.

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 03 Settembre 2009 00:26 Leggi tutto...
 
Discuti questa news nel forum. (0 posts)




Pagina 1 di 11

Chi è online

 5 visitatori online

Sondaggi

Che probabilità ha il ddl Gasparri-Tomassini di essere approvato?
 

Pubblicità