Riportiamo integralmente in basso una nota del dott. Paolo Vezzaro apparsa on-line sul sito del Corriere della sera nella rubrica di "Italians" di Beppe Severgnini. Il dott. Vezzaro ha firmato l'articolo come Gruppo Farmacisti Titolari di Parafarmacia, bene , vuol dire che nel mondo delle parafarmacie c'è fermento ed è positivo, una cosa però ci sentiamo di sottolineare: le forze anti-liberalizzazioni e corporative nel settore dei farmaci si stanno muovendo in vista dell'autunno come una corazzata per eliminare e azzerare le parafarmacie, cosa nota a molti ma che in fondo in fondo la maggior parte dei proprietari delle stesse non considera possibile completamente...........molti credono che alla fine uno stellone, un qualcosa alla fin fine ci salverà.......una pia illusione che gli amici di Omnisalus hanno coltivato fino all'ultimo anche a costo di sostenere pubblicamente la proposta liberticida di Gasparri-Tomassini....un dano enorme all'unità di intenti e di difesa del settore che le associazioni sindacali delle parafarmacie (FEF e ANPI) hanno con accenti diversi comunque portato avanti. I vertici di Omnisalus hanno creduto alla parziale sanatoria delle parafarmacie a farmacie fino a quando Cursi nuovo responsabile della sanità del PDL ha parlato chiaro:" scordatevelo! "
Posso testimoniare una forte delusione e rassegnazione tra la base degli aderenti ad Omisalus..........la rassegnazione è questo il più grave danno fatto al mondo delle parafarmacie italiane da parte di qualche furbone in cerca di visibilità a buon mercato
Non esistono scorciatoie per le varie associazioni ( maggiori o minori che siano) la priorità deve essere la difesa e l'incremento dello spazio delle parafarmacie nel nostro paese e diciamocelo le sanatorie sono scorciatoie o di qualche furbo( che però trova uno ancora più furbo di lui) o di qualche incantatore di serpenti e non certo di chi vuole difendere le liberalizzazioni e anche il proprio onesto posto di lavoro facendo gli interessi dei consumatori-utenti.
Per questo caro dott. Vezzaro le chiedo di coordinare con le altre associazioni (in principio la FEF di cui faccio parte) le forme di lotta anche dura ed eclatante per attirare le azioni dei media e di politici sulla nostra causa e quella delle liberalizzazioni, lo richiede la situazione, lo richiede il buon senso.
Dott. Leonardo Marchitto direttivo FEF
ParafarmaciaNews.com
Cari Italians,
che da questo Governo ci si potesse aspettare di tutto, è noto. Se vogliono fanno le leggi in due mesi, se vogliono annientano le parafarmacie e le 6.000 persone che vi lavorano, come se niente fosse.