Lettera aperta a Berlusconi pubblicata il 21 e il 23 Aprile 09 su Libero e il 22 aprile sull'Avvenire da parte di FEF e MNLF
Parafarmacie: vogliamo solo lavorare
Lettera aperta al Presidente del Consiglio
Gentile Presidente del Consiglio, On. Silvio Berlusconi
Un disegno di legge a firma dei Senatori Maurizio Gasparri e Antonio Tomassini (S863) in discussione al Senato della Repubblica, si propone di riordinare il servizio farmaceutico nazionale.
Il provvedimento, se verrà approvato, prevede in sostanza di togliere l’oggetto dell’attività delle parafarmacie: il farmaco.
Conseguenza diretta dell’approvazione di questo disegno di legge sarà la chiusura di oltre 2750 aziende aperte dal 2006 e la perdita di 5.000 posti di lavoro.
Nell’attuale crisi economica è ciò di cui ha bisogno il Paese?
Le parafarmacie aperte a seguito della legge n. 248 del 4 agosto 2006 sono per l’85% di proprietà di farmacisti regolarmente laureati ed abilitati che credono fermamente nella libera iniziativa economica, professionisti che pur in presenza di un mercato “ostile” e “diffidente” sono riusciti a contenere i prezzi dei farmaci d’automedicazione (sconti in media del 20%), ad offrire un servizio competitivo e a mettere in campo la propria professionalità e preparazione con entusiasmo guardando innanzitutto ai bisogni dei cittadini.
Perché debbono chiudere?






(Si legga in basso l'articolo riportato su Faramcista 33) COMMENTO ParafaramciaNews.COM Apprezziamo la proposta dell' Assofarm: una posizione chiara e impeccabile e altamente orientata al paziente e professionale a prescindere dal luogo dove avviene.
Nell'articolo riportato in basso (da leggere per cronologia dal fondo fino al mio ultimo commento) troverete una mia risposta sul un dibattito tenuto su "GDO News"
Riceviamo dal Movimento Nazionale Liberi Farmacisti (MNLF) e volentieri pubblichiamo questo comunicato stampa( in basso) relativo all'intervento del sottosegretario allo sviluppo economico Adolfo Urso (PDL) che si trova perfettamente allineato con il suo ministro Scajola , Urso dichiara " la proposta Gasparri/ Tomassini non è la proposta del Governo, è una proposta a carattere personale e non è condivisa dalla maggioranza del e quindi non passerà"