Il Movimento delle Parafarmacie Italiane-OMNISALUS ha circolarizzato un comunicato stampa dove si fanno affermazioni aberranti e a a nome di tutte le parafarmacie italiane, la FEF (Federazione Esercizi Farmaceutici/Parafarmacie) e il MNLF (Movimento Nazionale Liberi Farmacisti) esprimono il netto dissenso da quanto scritto nel documento e pongono a tutti delle riflessioni che sono descritte di seguito.
Prima affermazione del Movimento delle Parafarmacie Italiane-OMNISALUS : “….. è emerso che i farmacisti titolari delle parafarmacie italiane appoggiano questa proposta di legge purché non vengano vanificati dal Governo tutti i nostri sacrifici economici e professionali; infatti se non ci fosse la trasformazione, (in farmacie SSN ndr) le nostre parafarmacie hanno il destino segnato dalla chiusura immediata.
Quindi l'Omnisalus appoggia la base dei farmacisti e appoggia il Governo nel suo tentativo di adeguare il sistema didistribuzione del farmaco alle esigenze cittadine. Noi tutti vogliamo che la farmacia rimanga al centro ed unico punto diriferimento per la salute del cittadino, siamo contrari a idee di estremo liberalismo come quella della farmacia non convenzionata, promossa dall'ANPI e da alcuni parlamentari dell'opposizione……..”
Prima raffica di domande da fare a Omnisalus e tutti i titolari di parafarmacia in Italia: abbiamo/avete letto bene? Il Movimento delle Parafarmacie Italiana-OMNISALUS appoggia il Governo (o meglio alcuni suoi autorevoli esponenti politici) e quindi il ddl Gasparri-Tomassini che vuole chiaramente strozzare le parafarmacie.






La FEF (Federazione Esercizi Farmaceutici/Parafarmacie) e il MNLF (Movimento Nazionale Liberi Farmacisti) esprimono la loro soddisfazione ed appoggiano le proposte di emendamenti del Sen. Mercatali (PD) relative al 
In fondo c’era d’aspettarselo se il ministro della Salute e Walfare Sacconi dice che “ non vede la necessità della presenza del farmacista nella distribuzione dei farmaci da banco” (alla faccia di quelli che studiano e insegnano nelle facoltà di Farmacia) qualcuno doveva pur tramutare in progetto di legge questa idea diciamo così “strana”.