Riportiamo il testo della lettera pubblicata integralemnte sul numero di ottobre 2008 di Farmacia News. Come vedrete è una lettera improntata alla volontà di individuare riforme condivise e che faccia sviluppare il canale parafarmacie nel nostro paese e contro proposte “iper” conservatrici o “iper” liberali, in modo tale che chi ha intrapreso un’attività commerciale possa tranquillamente programmare il proprio fututo professionale ed imprenditoriale.
LM
Gentile dottoressa,
ho letto con interesse il suo editoriale su Farmacia News n°8 settembre 2008, leggo sempre i suoi editoriali e non condivido sempre le sue idee, ma questa volta si, mi sembrano idee giuste ed equilibrate, tra l’altro confortate dalla vostra inchiesta che vede nella stragrande maggioranza (il 76%) i colleghi favorevoli a mantenere il binomio farmaco-farmacista.
I farmacisti tutti (urbani, rurali e non titolari) sembrano presi da un profondo smarrimento da una lotta senza tregua tra “iper”liberali e “iper”conservatori, continuando così si favorirà solo gli “iper”mercati trasformando il farmaco (anche quello senza ricetta) in quello che non potrà mai essere: cioè un prodotto da mass market.






