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Per il canale parafarmacie riforme condivise:pubblicata lettera della FEF su Farmacia News

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Riportiamo il testo della lettera pubblicata integralemnte sul numero di ottobre 2008 di Farmacia News. Come vedrete è una lettera improntata alla volontà di individuare riforme condivise e che faccia sviluppare il canale parafarmacie nel nostro paese e contro proposte “iper” conservatrici o “iper” liberali, in modo tale che chi ha intrapreso un’attività commerciale possa tranquillamente programmare il proprio fututo professionale ed imprenditoriale.

LM


Gentile dottoressa,

ho letto con interesse il suo editoriale su Farmacia News n°8 settembre 2008, leggo sempre i suoi editoriali e non condivido sempre le sue idee, ma questa volta si, mi sembrano idee giuste ed equilibrate, tra l’altro confortate dalla vostra inchiesta che vede nella stragrande maggioranza (il 76%) i colleghi favorevoli a mantenere il binomio farmaco-farmacista.

I farmacisti tutti (urbani, rurali e non titolari) sembrano presi da un profondo smarrimento da una lotta senza tregua tra “iper”liberali e “iper”conservatori, continuando così si favorirà solo gli “iper”mercati trasformando il farmaco (anche quello senza ricetta) in quello che non potrà mai essere: cioè un prodotto da mass market.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 10 Dicembre 2008 00:02 Leggi tutto...
 
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Il ministro Scajola contro il ddl Gasparri-Tomassini:MNLF e FEF inviano l’analisi tecnica del ddl al ministro.

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Dopo le dichiarazioni del Ministro delle Attività Produttive Scajola (leggi in basso), che si è dimostrato contrario alla controriforma Gasparri-Tomassini sulla vendita dei farmaci da banco, il MNLF e la FEF hanno inviato al ministro l’analisi tecnica del ddl s863 (testo integrale già pubblicato sul Parafarmacia News).Ecco il testo della lettera:


Movimento Nazionale Liberi Farmacisti - FEF

Gentile Ministro dello Sviluppo Economico

On. Claudio Scajola

con riferimento al ddl S863 Gasparri/Tomassini di riforma del settore farmaceutico, ci permettiamo di fornire alla S.V. uno strumento tecnico per evidenziare, aldilà delle dichiarazioni stampa, quali sarebbero le conseguenze se il progetto fosse approvato.

In particolare poniamo in evidenza i seguenti punti:

- immediata cancellazione di oltre 2.000 aziende (parafarmacie)

- innalzamento dei costi pubblici per la spesa farmaceutica del S.S.N.

- apertura di contenziosi a livello nazionale ed europeo

Ultimo aggiornamento Mercoledì 10 Dicembre 2008 00:03 Leggi tutto...
 
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Analisi tecnica del ddl Gasparri-Tomassini ovvero: i meandri dei cavilli spiegati e commentati

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Riceviamo dal MNLF (Movimento Nazionale Liberi Farmacisti) e volentieri pubblichiamo questa analisi tecnica dell’articolato del ddl Gasparri -Tomassini leggendola attentamente, con l’aiuto del testo del disegno di legge Gasparri-Tomassini è tutto molto chiaro:

LM


Il ddl Gasparri/Tomassini deve essere letto da un punto di vista tecnico intersecando gli articoli e i commi al fine di rendere visibile il risultato e i relativi provvedimenti che ne scaturiscono.

comma 6 - Art. 1 comma 8 - Art. 1 comma 9 - Art. 9 comma 1

Con queste indicazioni nella sostanza vengono introdotte le confezioni “starter”, ovvero confezioni con un numero limitato di unità posologiche (numero di compresse, supposte ecc. Es. Aspirina oggi in commercio da 10 cpr effervescenti, domani da 5 compresse) che sono vendibili al di fuori della farmacia senza la presenza del farmacista. L’AIFA stilerà una lista di principi attivi (quindi inferiore a quella relativa agli OTC e SOP attualmente vendibili fuori dalla farmacia) che potranno essere venduti in esercizi diversi dalle farmacie. In pratica questi farmaci potranno essere venduti non solo nei supermercati e posti direttamente negli scaffali per il self-service, ma potranno essere venduti praticamente in tutti gli esercizi, non esclusi bar (alcool- medicine) e tabaccherie (tabacco - medicine), nonché potranno essere venduti anche nei distributori automatici. E’ chiaro che i produttori non potranno mantenere lo stesso rapporto costo/numero di unità posologiche, e le confezioni starter avranno in proporzione al numero delle compresse o altro presente nella confezione un costo maggiore di quelle attualmente presenti nelle parafarmacie e supermercati.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 10 Dicembre 2008 00:04 Leggi tutto...
 
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ddl Gasparri-Tomassini:lettera aperta ai presidi delle facoltà di Farmacia

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Questa letterà sarà inviata a tutti i presidi delle facoltà di Farmacia italiane….con lo scopo di informare il mondo accademico di quello che stà accdendo ad una parte dei laureati della facoltà.

Credo che anche gli attuali studenti di Farmacia e CTF siano interessati a tale vicenda……..

LM


Gentile professore,

desideriamo portare alla Sua cortese attenzione un progetto di legge che, se approvato, avrebbe pesanti conseguenze sul futuro degli studenti iscritti alla Sua facoltà e sul valore stesso della laurea in farmacia.

Il ddl in questione è il n° S863, a firma dei senatori Gasparri/Tomassini

In soli due anni il Decreto Bersani in tema di farmaci da banco ha fatto nascere 2500 parafarmacie, stimolato sconti sui medicinali fino al 30%, ma soprattutto, offerto nuovi posti di lavoro a molti giovani laureati.

Nuove opportunità sono state create in un sistema legislativo praticamente “ingessato” da oltre 30 anni.

Ora tutto questo potrebbe finire se fosse approvata quella che in molti hanno ribattezzato come una vera e propria “controriforma”.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 10 Dicembre 2008 00:03 Leggi tutto...
 
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Liberalizzazioni e parafarmacie: i radicali cambiano politica e appoggiano il ddl corporativo di Gasparri-Tomassini

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La lettera in basso è stata inviata al segretario, al presidente, ai deputati e senatori Radicali in Parlamento (vedi in basso)


Dopo qualche ora l’on Bernardini ha replicato con la lettera sottostante: Confermo che, per quanto mi riguarda, sono per sostenere pienamente la posizione di D’Elia (come ho fatto da Segretaria di Radicali Italiani), unica in questo momento che può mantenere un minimo di liberalizzazione/regolamentazione.
Rita Bernardini
Ce ne rallegriamo e ringraziamo, ma il resto dei deputati e Senatori Radicali chi appoggiano l’ On. Bernardini o la Sen. Poretti?La  segreteria della Sen. Poretti ha risposto il 25/09/08:Gentile dott. Leonardo,per il momento non e' prevista nessuna calendarizzazionedel ddl Gasparri ne alla Camera ne' al Senato.La senatrice Poretti sosterrà con entusiasmo ilddl, tanto che lo presenteremo come radicali anche al senato.Il ddl è scritto dai liberi farmacisti.Ma la senatrice non intende comunque abbandonare quella battagliache da sempre ha sostenuto,prima di Bersani e in parte contro Bersani, della possibilita'di venedere i farmaci sop e otcsenza l'obbligo della presenza del farmacista.Cordiali saluti.Segreteria Senatrice Donatella Poretti


Gentile Segretario e On e Senatori eletti del Partito Radicale in Parlamento,Vi scrivo come responsabile regionale Marche e componente della FEF ( Federazione Esercizi Farmaceutici) associazione nazionale di titolari di parafarmacia ( legata al MNLF Movimento Nazionale Liberi Farmacisti) esercizi commerciali nati dopo le liberalizzazioni di Bersani.Ora noto che i Radicali hanno cambiato politica, e i motivi li spiego in basso.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 10 Dicembre 2008 00:04 Leggi tutto...
 
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